Equo e solidale, biologico, finanza etica, riciclo e riuso, energie rinnovabili, turismo responsabile, software libero e nuovi media.
3.500 mq di esposizione, laboratorio, vendita, bioequobar e ristorazione, mostre, seminari, spettacoli, al centro di Roma
Si prevede ad inizio 2007 l'inaugurazione della Città dell'altra economia a Roma. Uno spazio permanente per lo sviluppo e la promozione delle realtà di altra economia: imprese ed organizzazioni che lavorano e producono utilizzando criteri di sostenibilità ambientale, equa distribuzione del valore, rispetto delle persone ed inclusione.
Il progetto della Città è stato elaborato dal Comune di Roma - U.O. Autopromozione sociale - insieme al Tavolo dell'Altra Economia: un tavolo permanente che ad oggi comprende circa 40 organizzazioni (principalmente associazioni e cooperative) dell'altra economia romana.
L'ampia partecipazione è un criterio di azione che, applicato con successo in fase di progettazione, verrà utilizzato anche nella gestione della Città stessa; questa dovrà essere un luogo di promozione di tutta l'altra economia romana, dando la possibilità di avere spazi espostivi e luoghi di incontro, formazione, ricerca e sviluppo, a tutte le imprese "altre" nascenti o già presenti sul territorio del comune.
La Città si collocherà all'interno del Campo Boario nell'ex Mattatoio di Testaccio. Un luogo già attraversato da differenti sperimentazioni di riutilizzo di spazi pubblici, creazione di lavoro, promozione di prodotti equi e solidali, ecc. Ora un ampio intervento del Comune di Roma mira a riqualificare l'intera area, affiancando alle associazioni, cooperative ed al centro sociale già presenti, l'università Roma Tre, l'Accademia di Belle Arti e la Città dell'altra economia.
L'intervento architettonico specifico per la Città, che prevede la ristrutturazione di strutture preesistenti (alcune delle quali dei primi del '900) e la loro integrazione con nuovi elementi, è pensato proprio per essere poco invasivo, leggero e centrato su sistemi passivi, che sfrutteranno tra l'altro l'energia solare.
La Città, prima in Europa nel suo genere, sarà così l'iniziale strumento per promuovere un vero e proprio Distretto di economia solidale a Roma, favorendo l'integrazione e lo scambio tra tutte le realtà che lavorano per il rinnovamento delle relazioni economiche a livello locale come globale.
Per maggiori informazioni:
e.lombardi@autopromozionesociale.it

