Anzichè alla maestra, chiederemo aiuto al nostro PAI, il personaggio animato interattivo. l'idea di Interagens srl, una giovane azienda che realizza soluzioni per la comunicazione e la formazione. E prova ad insegnare anche qualcosa di più.
Paola Rizzo è la giovane project manager di Interagens srl. Una laurea in psicologia sperimentale e un dottorato in scienze cognitive, una passione per le Intelligenze Artificiali che l'ha portata a lavorare come ricercatrice non solo in Italia ma anche negli Stati Uniti. E' lei, insieme alle altre collaboratrici, tutte donne, che progetta e realizza i software che animano i PAI, i personaggi animati interattivi, la nuova frontiera della comunicazione e dell'apprendimento. Un'idea che Autopromozione Sociale ha voluto mettere in incubazione.
Rispetto agli strumenti di comunicazione e di e-learning già esistenti, qual è la novità dei PAI?
La nostra innovazione è stata quella dell'autonomia: il personaggio animato non risponde solo alle domande poste dall'utente, ma interviene in maniera spontanea, con consigli e suggerimenti. Si tratta di un'innovazione tecnologica molto complessa, che permette di realizzare e controllare le funzionalit? del personaggio, e che attualmente ? in corso di brevettazione internazionale. E' una novità molto importante soprattutto nell'ambito della formazione. L'e-learning finora è stato utilizzato o senza tutor o con tutor in carne ed ossa che però sono disponibili solo in alcune fasce della giornata e non possono garantire un feedback immediato. Il PAI non solo consente un rapporto diretto con l'utente, ma fa anche sì che diminuiscano le possibilità di abbandono del programma di apprendimento, perchè ci si sente meno soli.
In quali settori avete lavorato in questo primo anno di attività?
In particolare abbiamo trovato risposte di mercato soprattutto nel campo della formazione, dove il nostro prodotto garantisce il maggior valore aggiunto. Ma anche nel settore della comunicazione la nostra idea ha suscitato parecchio interesse perchè i nostri PAI possono benissimo lavorare come presentatori virtuali, che guidano l'utente nella navigazione di un sito web, negli acquisti e nelle operazioni on-line, nella descrizione dei servizi offerti. E' il caso del programma che abbiamo realizzato per l'Università Telematica G. Marconi. Inoltre siamo attivi anche nel campo della ricerca: siamo coinvolti nel progetto E-Circus dell'Unione Europea che è dedicato alla formazione di adolescenti e adulti, in particolare sui temi dell'integrazione e della lotta al bullismo.
Che contributo pu? dare la tecnologia in queste problematiche sociali?
L'idea è quella di sensibilizzare i giovani su determinati temi attraverso il role-playing: all'utente vengono proposte delle simulazioni in cui può intervenire direttamente. Nel caso del progetto di lotta al bullismo, ad esempio, l'utente può determinare la reazione della vittima, che può fuggire, può scegliere di stare zitta, può denunciare l'accaduto: in base al comportamento scelto dall'utente, la simulazione procederà in un determinato modo piuttosto che in un altro. E' un percorso educativo che dal prossimo febbraio verrà lanciato in via sperimentale in alcune scuole tedesche e inglesi e siamo orgogliose di farne parte. Lo stesso vale per altri progetti che abbiamo in cantiere, dedicati in particolare al tema dell'incontro tra culture diverse.
Interagens srl
www.interagens.com
Dott.ssa Paola Rizzo
Tel. 334/1879778

