La bottega del commercio equo e solidale che è diventata un punto di riferimento culturale per il quartiere romano che sta vivendo una seconda gioventù.
Roberta è una delle dieci socie della Cooperativa Salvador Allende, attiva sul territorio romano con due botteghe che vendono prodotti provenienti da tutto il mondo e con percorsi di didattici di formazione sul commercio equo e solidale. La incontriamo da Kinkelibà, il punto vendita, e molto di più, che è stato aperto al Pigneto grazie ai finanziamenti della legge 266.
Che cos'è Kinkelibà?
Abbiamo scelto questo nome perchè è quello di un arbusto che cresce in Senegal: è una pianta che nonostante nasca da un terreno arido e secco, viene poi utilizzata per produrre una tisana rinfrescante. Un paradosso, un'oasi nel deserto, un po' quello che vogliamo essere noi.
Cosa c'è nella vostra "oasi"?
La Bottega vende prodotti alimentari, abiti, oggetti di artigianato, cosmetici naturali realizzati nel Sud del mondo. In questo periodo natalizio realizziamo anche dei cesti e confezioniamo pacchi regalo in sacchi di yuta che, oltre ad essere originali e riutilizzabili, sono soprattutto ecologici. Ovviamente ad ogni nostro visitatore distribuiamo materiale informativo sulla storia dei prodotti che vendiamo, sul paese da dove provengono, sulle persone che li hanno realizzati: ? questo il senso del nostro lavoro, far conoscere non solo un modo di acquistare ma un vero e proprio stile di vita. Nel nostro spazio al Pigneto, poi, abbiamo allestito una piccola caffetteria ed una libreria specializzata nei temi della finanza etica, del no profit, dell'educazione, delle culture e delle religioni dei paesi del mondo. Inoltre, offriamo ad alcune associazioni come Amnesty o Terre di Mezzo, il giornale di strada, lo spazio per incontri, riunioni, iniziative. Infine, dedichiamo buona parte del nostro impegno come cooperativa alla promozione di percorsi didattici nelle scuole: in particolare lavoriamo con i bambini delle elementari, quelli su cui riteniamo che il nostro lavoro abbia un effetto maggiore. Sono piccoli, e ancora liberi da pregiudizi. Andiamo nelle scuole con un ragazzo senegalese che lavora con noi: i bambini lo tempestano di domande sul suo paese, e restano stupiti nel sapere che non c'è solo povertà, ma c'è cultura, c'è un territorio ricco, c'è molto di più di quello che passa nell'immaginario collettivo.
Qual ? il vostro rapporto con il quartiere?
Siamo fortunati perchè il Pigneto è un quartiere che sta vivendo un processo di forte riqualificazione, è un quartiere dove abitano molti giovani, molti professionisti e anche molti migranti. Non dobbiamo faticare troppo per far passare il nostro messaggio, perchè l'ambiente intorno a noi è interessato e consapevole. Per fare un esempio, ospitiamo qui in Bottega le riunioni del Gas, il gruppo di acquisto solidale del Pigneto, una pratica che si sta diffondendo e che soddisfa tutti quelli che partecipano.
Come avete investito i fondi della legge Bersani?
Abbiamo utilizzato i fondi di Autopromozione Sociale per ristrutturare il locale e acquistare la mobilia. Purtroppo non sono stati sufficienti e abbiamo dovuto ricorrere anche ad altre fonti di finanziamento. Attualmente abbiamo attivato una campagna di sottoscrizione per l'acquisto di quote del nostro capitale sociale. Chiunque, versando 25 euro sul nostro conto corrente presso la Banca Popolare Etica (CC 109391, ABI 05018, CAB 03200, CIN I, causale: Capitale Sociale), può diventare socio della cooperativa Salvador Allende, condividere il nostro progetto e aiutarci a tenerlo in vita.
Kinkelib?
Via Macerata 54/A
Roma ? Pigneto
Tel. 06.70305748
http://www.coopsalvadorallende.org/mambo/

