Una scuola di musica d'eccellenza a Numidio Quadrato, un quartiere che ha "fame di cultura". Francesco Montaldi è un ex dirigente della Telecom di 57 anni. La sua è la classica storia di chi deve ricominciare tutto da zero. E ce la fa. Licenziato in tronco insieme ad altri 500 dirigenti, ? una delle vittime di quelle bizzarre manovre che camuffano con il nome di ristrutturazioni aziendali. A 50 anni, si sa, rifarsi una vita non è semplice. Ed è per questo che anche lui ha deciso di ristrutturarla. Rispolvera la vecchia passione per la musica e decide di mettere al servizio della musica quello che ha imparato nella sua lunga carriera di direzione aziendale. Ritrova il suo ex maestro di chitarra, Antonio Nacchi e insieme danno vita a quella che ? una vera e propria scuola di eccellenza musicale. Montaldi alla gestione e Nacchi alla direzione artistica.
Che cos'è il Music Village Institute?
La nostra scuola mutua la didattica dell'insegnamento musicale dai sistemi americani della Berklee. E' difficile spiegare a un non addetto ai lavori in cosa consiste questo metodo, ma per capirci, la Berklee E' una scuola che ha studenti che arrivano da tutto il mondo, lì, per fare solo un esempio, ha studiato Keith Jarrett. Il metodo di questa scuola si basa su una disciplina rigorosa, che abbandona il classico solfeggio da conservatorio per privilegiare tecniche come l'esecuzione a prima lettura o la proiezione dello spartito. Un rigore formativo che noi abbiamo voluto importare, bilanciandolo però con alcuni elementi della nostra impostazione latina, come l?improvvisazione e la contaminazione tra generi. Una fusione di metodi che crediamo coniughi a perfezione la disciplina e il piacere di suonare.
Che tipo di lezioni offrite?
Il nostro vuole essere un insegnamento di qualità di alto livello: il percorso formativo che proponiamo prevede delle lezioni di tecnica individuale accompagnate da lezioni di lettura e teoria e a da lezioni di musica d?insieme polistrumentistica. E' un percorso che ha una durata minima triennale e prevede delle prove d'esame, insomma si rivolge a chi vuole vivere una passione in maniera seria. Oltre alle lezioni poi organizziamo concerti, spettacoli, ospitiamo artisti, cerchiamo di farci conoscere all'esterno. Proponiamo anche dei seminari molto particolari: solo per citarne qualcuno, abbiamo organizzato corsi di fisarmonica elettronica, corsi sugli effetti dei pedali vintage, seminari di chitarra finger picking, che è una tecnica di chitarra pizzicata con corde d'acciaio.
Come avete utilizzato i fondi di Autopromozione Sociale?
L'investimento maggiore è stato quello per l'insonorizzazione delle aule. La nostra scuola si trova in un locale di 600 metri quadri, all?interno del quale abbiamo ricavato delle stanze più piccole per le lezioni individuali, un'aula magna e delle altre sale per le lezioni di musica d'insieme. Inoltre abbiamo acquistato tutta la strumentazione, abbiamo tutti i tipi di strumenti, e li insegniamo a qualsiasi livello. Quello che ancora ci manca è una sala di registrazione che ci permetterebbe non solo di far fare ai nostri alunni un po? di esperienza in sala di incisione, ma ci consentirebbe anche di tenere dei corsi per tecnici del suono, e di dare anche nuove possibilità lavorative ad altri insegnanti.
Quali progetti avete in cantiere?
Prossimamente, in collaborazione con i Ladri di Carrozzelle e grazie ad un finanziamento della Provincia di Roma, partiranno dei corsi di musica gratuiti per i disabili. Poi abbiamo in progetto la realizzazione di una guida all?ascolto per non musicisti: uno strumento per chi non ? del mestiere ma vuole capire meglio quello che ascolta. Infine, resta un sogno da realizzare: quello di mettere in piedi una Big Band della scuola con 30/40 elementi.
Music Village ha aperto nel 2002. Dopo quattro anni di attività, qual è il bilancio?
E'ancora presto per dirlo, ma devo dire che per ora sta andando bene. Abbiamo circa 150 alunni. Il più giovane ha 7 anni e mezzo, il più anziano 82. Credo che una grande scommessa vinta sia quella con il quartiere: qui in zona non c'è nulla, ma c?'èuna grande fame di cultura. Certo la crisi economica si fa sentire, anche perch? noi chiediamo un impegno notevole, sia dal punto di vista del tempo che da quello economico. Ma il 70/80% dei nostri alunni vive qui in zona. In questo sicuramente abbiamo vinto, perchè abbiamo offerto al quartiere qualche cosa che prima non c'era.
Music Village Institute
Via Aurelio Cotta, 36
Roma ? Numidio Quadrato
Tel. 06.76968056
www.musicvillageinstitute.it

