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Dove andare per trovare lavoro

Oggi, il mondo del lavoro è pieno di opportunità per chiunque sia interessato a una carriera che faccia anche bene al suo cuore e alla sua anima. Ma per alcuni di noi che sono cresciuti in un mondo che è bloccato su una definizione finita di ciò che significa “avere un lavoro”, l’idea di lavorare fuori casa può essere una prospettiva spaventosa.

 Anche per quelli di noi che sono cresciuti in famiglie dove il lavoro era un dato di fatto, l’idea di lavorare da casa o da un altro luogo dove non sarai circondato da altre persone può ancora essere una proposta spaventosa. Ma con la crescente globalizzazione della forza lavoro e la crescita delle opportunità di lavoro online, molti di noi non devono rimanere a casa per trovare lavoro. E con le giuste risorse e strategie, anche i più avversi al rischio possono trovare un lavoro.

Dove andare per trovare lavoro? Sei stanco del precariato, delle false promesse e desideri trovare un impiego intercontinentale o all’estero per iniziare una nuova vita. Eppure, sembra più facile a dirsi che a farsi e, fra le prime domande che ti starai sicuramente ponendo ci sono queste due: dove trovare lavoro facilmente? – dove conviene trasferirsi all’estero

Ci sono diverse opportunità di lavoro fuori dai confini italiani, anche per coloro i quali non hanno alcun genere di esperienza. Infatti, molti Paesi, soprattutto quelli del Nord Europa ma non solo, offrono diverse opportunità di lavoro all’estero per italiani senza esperienza

Dove andare per trovare lavoro: Paesi dove trovare lavoro 

Dove conviene emigrare e quali sono i Paesi con più possibilità di lavoro sono certamente le prime domande che bisogna porsi per iniziare una nuova vita. 

Tieni presente che, se desideri rimanere in Europa con ogni probabilità non avrai bisogno di alcun visto, neanche per lavorare, secondo gli accordi di Schengen sulla libera circolazione dei cittadini europei anche se lavoratori. 

Ma se ti stessi chiedendo dove conviene lavorare all’estero (indipendentemente che ti trovi in Europa o meno) i paesi più gettonati sono:

  1. Olanda;
  2. Austria;
  3. Danimarca; 
  4. Svezia;
  5. Francia;
  6. Germania;
  7. Gran Bretagna; 
  8. Canada; 
  9. USA;
  10. Australia;
  11. Singapore; 
  12. Giappone;
  13. Emirati Arabi.

Ciascuno di questi Paesi infatti, possiede una grande offerta lavorativa e, inoltre, vengono garantiti tutti i diritti. Le ore settimanali lavorative non superano mai le 40 ore. Lo stipendio minimo orario ha una media di circa 11-12 euro l’ora. 

È chiaro che, se consideri l’eventualità di trasferirti devi valutare diversi aspetti: 

  • Idioma: sebbene ci siano buone probabilità che tu possa parlare fluentemente l’inglese, questo potrebbe non essere sufficiente in alcuni casi, di certo ti aiuterà moltissimo, ma non deve essere l’unica freccia al tuo arco. 
  • Paese che vai, gente che trovi. Ciascun Paese ha delle usanze proprie alle quali dovrai abituarti per forza di cose.
  • Trasferimento: pertanto ti consigliamo di fare un lavoro di focalizzazione dell’obiettivo prima che tu possa acquistare il biglietto. Perché sto andando? Cosa voglio ottenere? Quale sarà il mio obiettivo? Come mi vedo tra un anno, cinque anni, dieci anni? Queste domande potrebbero aiutarti a scegliere con cura anche lo Stato in cui vorrai vivere. 

Se hai un titolo di studio che vuoi sfruttare, con ogni probabilità non sarà valido nel tuo Paese di destinazione. Pertanto, dovrai fartelo convalidare: la procedura per poterlo fare avviene tra Università. 

Dunque, dovrai mettere in contatto le amministrazioni delle rispettive sedi, quella in cui hai conseguito il titolo e quella straniera che dovrà rilasciare la pergamena straniera. 

Per contattare entrambe le amministrazioni, hai a disposizione due soluzioni:

  1. Recarti presso l’istituto in cui hai conseguito il titolo e fornire documentazione; 
  2. Fornire all’istituto in cui hai conseguito il titolo i contatti dell’ente straniero. 

Inoltre, vorremmo darti qualche piccolo consiglio: fuori dall’Italia tutti, o comunque la maggioranza, hanno skill che spesso tendiamo a sottovalutare, ma che in realtà fanno la differenza.

Stiamo parlando soprattutto di due aspetti fondamentali: un’approfondita conoscenza di tutto ciò che è digitale e il padroneggiare più di una lingua e, non ci riferiamo solo alle lingue occidentali come inglese, spagnolo o il francese, bensì anche alle lingue orientali. 

È chiaro che tutto questo dipende sempre da te e dall’obiettivo che ti sei prefissato: se ambisci a diventare manager di aziende allora dovrai impiegare più energie rispetto a chi non desidera esserlo.

Adesso che ti abbiamo elencato i migliori paesi dove andare per trovare lavoro, quale pensi possa essere più affine alla tua personalità ed obiettivi da raggiungere?

Giuseppe

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